This is the blog for Franko B's sculpture class at Accademia di Belle Arti di Macerata, Italy.

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pullman per arte fiera bologna molto economico

Cari Amici,
spero di fare cosa a te gradita segnalandoti l'organizzazione di un viaggio in pullman per l'Arte Fiera di Bologna (oltre 200 gallerie da tutto il mondo) :::: FOTOGRAFIA-PITTURA-VIDEOARTE-INSTALLAZIONI-ARTE MODERNA e CONTEMPORANEA- RIVISTE-LIBRI e molto altro ancora::::. Se la considerate una buona iniziativa vi prego di rigirare l'email ai vostri amici.

grazie un saluto
Alessandro Zechini

Ecco il programma:
DOMENICA 31 GENNAIO 2010
Bologna Arte Fiera

Ore 7:30 raduno a Villa Picena (Colli del Tronto) per colazione offerta
Ore 8:00 partenza in Pullman Granturismo dal parchegio di Villa Picena
Ore 8:10 salita dal casello di Grottammare
Ore 8:50 salita dal casello di Civitanova
Ore 9:10 salita dal casello di Ancona nord
Ore 11:30 ingresso ARTE FIERA
Ore 18:30 sistemazione in pullman e partenza per Ascoli
Ore 21:00 sosta per cena in AutoGrill
Ore 22:40 previsto arrivo al parchegio di Villa Picena

QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER PERSONA € 25 (viaggio e colazione)
la quota non comprende il biglietto di ingresso alla fiera (€ 18 prezzo intero)

per info
iscriviti all'evento facebook (artevillapicena)
http://www.facebook.com/reqs.php#/event.php?eid=243657663916&ref=mf
Andrea
cell 349 1572960
oppure dopo le ore 14
Alessandro
cell 388 7445833
email zechini@gmail.com

a flower for you.












resta ciò che






La cenere; resta ciò che Là cenere.

Sin dal titolo, questo lavoro che ha come oggetto la cenere, la cenere “trovata”, comincia con l’atto del restare e termina con l’atto del mancare.
La cenere, o resta ciò che, è un lavoro che ho deciso di presentare in quattro parti. La prima parte registra fotograficamente l’operazione preliminare, e peraltro completamente esterna al lavoro vero e proprio in cui si fa là cenere: fuoco alla cenere; nella seconda e nella terza parte invece, la cenere viene esposta e fotografata o in un contesto ai limiti della rarefazione, come nel primo caso, o in un contesto in cui la cenere gioca con il fondo e tende a confondersi con esso, come nel secondo caso. Nella quarta parte infine, la cenere viene inserita all’interno di semiscatole che simulano degli ambienti vuoti, ambienti anch’essi fotografati, ma che nondimeno verranno esibiti nella loro fisicità.
In ogni caso, in tutte e tre queste situazioni succitate, che la cenere si addossi ad un muro, si componga in un mucchio o una “montagnetta”, che si sparpagli o si innesti, quasi pittoricamente in una sorta di paesaggio prosciugato, la cenere, dico, allude sempre ad una lontananza ed è sempre segno di un qualche cosa d’altro, che tuttavia, non si trova e non si può trovare.
Non si trova perché là vi è cenere, non qui. La cenere come quella cosa che nel momento in cui si trova, là si perde, se ne perde l’origine: il che fu.
Resto di fuoco che non resta, la cenere è un niente che traccia senza rintracciare, resto non di qualcosa, ma resto in quanto tale: Cenere in persona.
La cenere trovata pertanto, diviene l’oggetto perduto di una memoria di cenere a sé di-stante. Memoria di fuoco, o, memoria bruciata che dis-fa la cenere, e che anziché darle luogo, dà luogo al luogo.
Luogo della cenere, luogo della vanità




Saluto tutti, ci ho messo un pò, ma alla fine sono entrato anch'io. Ne approfitto subito per inserire le immagini dell'oggetto trovato.








































































































































video

PROPIETA', PROPRIETA', PROPIETRA







senza titolo








































Mostra agli Antichi Forni (MC)

Consiglio a tutti una visita alla mostra fotografica che hanno allestito agli Antichi Forni . E' un' esposizione di opere di David Stewart e Sandy Skoglund. E' molto interessante e stranamente allestita bene. Guardate il video di David Stewart che proiettano nella saletta perchè è veramente bello (a mio parere ).

http://www.teknemedia.net/archivi/2010/1/17/mostra/39851.html

http://www.davidstewwwart.com/

http://www.sandyskoglund.com/

ultimo pasto

ultimo pasto...
salve a tutti,
io, Marco Cingolani, Sasso e Alessia Marchigiani abbiamo prenotato il volo per Londra, da Ancona con partenza il 29 aprile e ritorno il 7 maggio...

se vi volete aggregare sbrigatevi perchè i prezzi, lo saprete, saliranno!

Stiamo cercando anche degli ostelli ma chiaramente sarebbe meglio dormire tutti nella stessa struttura...fateci sapere A BREVE!!!!

grazie ciao ciao

project:


VIDEO:JASMINE ANELLO

video

...apettando l'Esperimento







Sono davanti a te e mi guardi cibandoti di me.
Sono nuda.
Vedi che sono deforme.
Le piaghe sulla pelle del corpo scheletrico non si possono cicatrizzare…lo so.
La pelle è rialzata solo sulle braccia,cicatrici di quando ti volevi liberare dei miei abbracci di salvezza…che adesso brami dolcemente. Scusa non so ripetermi…,ma sai che ci provo almeno.
Gli occhi grandi e bagnati,ma sempre vigili.
Il grembo vuoto.
Le labbra porpora.
Le caviglie sottili e i polsi piccoli.
Le orecchie inutili…,ma che sanno ascoltare il tuo silenzio.
Le spalle difendono un cuore pieno di amore da donare,che sta apprendendo solo adesso come portare ossigeno al cervello.
Lividi profondi…forse sai perché…adesso non è più importante.
Il sesso che bagna le coscia,le ginocchia,i polpacci,le caviglia,i piedi e che si stagna a terra.
I ferri sulle orecchie,sulla collottola,sul labbro superiore…
Non ho inchiostro sulla pelle…
Lo so che a te sembra orrendo…,ma non ho paura…riesco a fare respiri profondi che non si bloccano all’altezza del diaframma.
Riesco a sorriderti.
Sono in piedi davanti a te.
Io non ho più paura.
Non voglio avere più paura.
Ti dono questo…del resto sono una tua creatura.
…ti dono me…non ho nient’altro.
Sono la tua ostia.
“Prendetene,mangiatene e bevetene tutti questo è il mo corpo offerto in sacrificio per voi
Fate questo in memoria di me”


Y

Abecedario Trovato












Quando ci è stato proposto questo lavoro ho subito pensato all'oggetto trovato di Duchamp.
Dal vocabolario leggiamo:
-oggetto è tutte ciò che può essere percepito dai sensi in particolar modo dalla vista o il tatto,
-trovato è rinvenire ciò che si cerca o si desidera.
In parte soddisfatta da questo inizio di ricerca mi sono resa conto che spesso compio un gesto istintivo quando cammino per strada, raccogliere oggetti che incontro e che scoprono i miei occhi.
Partendo da questo gesto, in questi 3 mesi ho raccolto, collezionato, messo da parte, archiviato e catalogato una serie di piccoli oggetti, animaletti, cose utili o inutili, cose preziose o poverissime comunque cose che hanno come elemento comune quello di essere state abbandonate, dimenticate o anche perse, perdendo il loro valore originario. Di questi oggetti me ne sono presa cura, sigillandoli nella resina decontestualizzandoli e rendendoli apparentemente tutti uguali. In questo modo ho creato una sorta di dispensa di rifiuti, perchè in realtà essi sono rifiuti. Tali rifiuti resinati hanno costruito un abecedario dove ogni lettera è stata corredata col suo oggetto trovato. Il barattolo contenitivo dell'oggetto e stato etichettato come una conserva di mermellata, su di essa è stata scritta il peso, il luogo e il giorno del ritrovamento. Il tutto poi è stato messo in una cassetta da medicinali ritrovata più che trovata. Questi kili di rifiuti accidentalmente trovati appartengono a molti luoghi diversi tra di loro Verona, Macerta, Napoli, Trinitapoli, in questo modo ora sono gelosamente custoditi e finalmente rinpreziositi e non pìù rifiuti rifiutati.


contare le visite nell blog

ragazzi ,  vi volevo fare anche sapere se non l'avete ancora notato che ho messo un contatore nella pagina blog da oggi cosi c'i da una idea  per vedere  quanti lo guardano al giorno / al mese / al anno .  chiaramente non puo' dire chi visita  ma solo il trafico. 
grazie 

usare SKYPE nell dipartimento di scultura or da ovunque

 cari studenti / colaboratori ed amici  questo e' il mio indirizzo skype 
frankob22   questo e' un altro  mezzo  che possiamo  usare  per fare conference or semplicemente parlare  con  tutto il mondo a gratis . lo conoscete questo systema ? certi di voi si. fabrizio. andrea , laura, hernan ,  so che lo sanno e' facile . lo potete usare a scuola dall compiuter nell mio ufficio e presto anche nell'aboratorio  con il vostro laptop  .

Riunione di lunedì 11 gennaio 2010

Lunedi 11 gennaio 2010

Riunione di classe.

Democraticamente è stata introdotta un’Agenda. Un foglio bianco è passato sul tavolo e con lui, la possibilità di annotare domande problematiche dubbi e questioni che abbiamo da esporre. In questo modo si è messo in luce ciò che sono i quesiti che portano a discutere sulla funzionalità del laboratorio e su ciò che riguarda l’organizzazione interna del corso di scultura.

Connessione internet e casse:
avuti i permessi dalla direttrice e da chi ne fa le veci, si è riusciti, con la collaborazione del prof. Fabrizio Sibona e studenti, ad allestire una parte del laboratorio con il video proiettore e casse annesse, in questo modo abbiamo la possibilità di visionare documenti necessari per lo studio, ma anche per mostrare i nostri lavori. Nell’arco di poco tempo avremo anche la possibilità di una connessione internet fruibile per tutti. Come nella Bauhaus, ci si muove costruendo ciò che occorre alla classe, per una funzionalità sempre migliore del laboratorio.

Discutere:
per la nostra formazione è importante discutere su ciò che facciamo e come lo facciamo, il blog serve a questo e non per scrivere sfoghi schiocchi. Quindi attenzione a cosa scriviamo perché il blog è pubblico. La discussione è sintomo di democratica comunicazione, ed è importante in quanto capace di portare alla luce dei problemi per poi risolverli.

Aiutarsi:
in un laboratorio occorre anche collaborare. Nelle scuole di Arte Londinesi è di norma che gli studenti del primo anno affianchino gli studenti più grandi nella realizzazione dei lavori di fine corso. Ovviamente il nostro sistema accademico ha un’altra modalità, ma questo non porta a non collaborare. Anzi sarebbe formativo per entrambe le parti creare una situazione di aiuto tra tutti.
Questo stabilisce un’uguaglianza lavorativa e nello stesso tempo aiuta nella crescita artistica di ciascuno.

Spazi espositivi:
perché non mettersi insieme, buttando giù delle idee per cercare di creare uno spazio espositivo che permetta di mostrare ciò che abbiamo prodotto artisticamente nell’anno? Siamo produttori di immagini, che devono uscire dalle mura accademiche per avere fruibilità. Se questo spazio all’interno della struttura accademia non è possibile averlo, possiamo sempre trovarlo. Perché non produrre un catalogo annesso alle esposizione che dia testimonianza a ciò che produciamo? Pensiamoci. Nelle scuole Londinesi si progetta un catalogo sui lavori di fine anno degli studenti, questo non solo permette di concretizzare il lavoro artistico, ma ha anche la possibilità di creare uno scambio e di rendere fruibile a tutti le nostre opere.

Sicurezza nel laboratorio:
dobbiamo stare attenti a come usiamo gli strumenti del laboratorio, non ci vuole niente per farsi male. Anche in questo aspetto dobbiamo aiutarci tra di noi, nel momento in cui vediamo che un nostro collega sta usando male uno strumento sarebbe opportuno bloccarlo e insegnargli come si usa.

Londra:
per il viaggio a maggio per Londra abbiamo dei link sul blog per quanto riguarda ostelli e sistemazioni per la notte. Sarebbe opportuno iniziare a vedere per il biglietto in modo da pagare meno il viaggio. Il viaggio a Londra sarà corredato da visite in musei, in atelier d’artisti e letture con artisti che lavorano a Londra.

Tema del prossimo lavoro: “La Paura”
L’esposizione del prossimo lavoro sarà 14/15/16/ aprili 2010
Come per l’oggetto trovato non ci sono limiti, siamo liberi di scegliere come rappresentare la paura.

Special guest:
il 12/13 aprile 2010 avremo la possibilità di conoscere Francesca Alfano Miglietti, importante critica d’arte e scrittrice di libri che hanno rinnovato i linguaggi artistici esempio è “Nessun tempo nessun corpo….” Oltre ad avere una lezione frontale con lei potremmo discutere personalmente del nostro lavoro.
A giugno incontreremo Eugenio Viola importante curatore del Project Room del museo Madre di Napoli.

Buon Lavoro
Franko b

CALENDARIO DI FEBBRAIO

CALENDARIO delle lezioni di FEBBRAIO
(dal 01/ febbraio 2010 al 4 febbraio)

- LUNEDì MATTINA 1 FEBBRAIO 2010
ORE 10.00 CLASSE FRONTALE.
- LUNEDì POMERIGGIO 1 FEBBRAIO 2010
ORE 14.30 ONE TO ONE PER CHI VUOLE

-MARTEDì MATTINA 2 FEBBRAIO 2010
ORE 10.00 COLLOQUI
-MARTEDì POMERIGGIO 2 FEBBRAIO 2010
ORE 14.30 ONE TO ONE.

-MERCOLEDì MATTINA 3 FEBBRAIO 2010
ORE 10.OO RIUNIONE.
-MERCOLEDì POMERIGGIO 3 FEBBRAIO 2010
ORE 14.30 ONE TO ONE.

-GIOVEDì MATTINA 4 FEBBRAIO 2010-01-17
ORE 10.00 RITROVO IN ACCADEMIA PER VISITA
ALLO “STUDIO DI CORTELLINO MARIA GRAZIA”
-GIOVEDì POMERIGGIO 3 FEBBRAIO 2010-01-17
ORE 14.30 ONE TO ONE

le nuvole

prima di tutto ..

carrissimi  prima di tutto , volevo ringraziare ancora  a tutti che hanno presentato  il progietto / compiuto che  vi avevo datto a ottobre 2009 .  le vostre presentazioni sono state . individuali , informative / educative utili   ed belle ed non  solo dall punto didatico . sono molto contento di questo  ed  vedere la crescita che stiamo faccendo insieme ,  spero  che  anche con il prossimo progietto / compito che vi ho datto sulla paura  continueremo su questo percorso   che ci aiutera' a crescere  ed  svilupare  non solo come studenti della academia  di macerata  ma come artisti ed esseri umani.
 ancora bravi.
scusate il mio italiano .

unaltra cosa ..
alcuni di voi lo sapete  gia',
 nell prossimo  semestre  da aprile  ad liglio 2010 .  ci saranno 3  special guest [ invitati speciali ]
 ad aprile  verra  francesca alfano miglietti per 2 giorni 
ad maggio mentre saremo a londra  david rickards  fara' una lettura   sull suo lavoro
 ad giugno eugenio viola , curatore della project room dell museum madre  di napoli, verra' a macerata per 2 giorni a parlare con noi.
secondo me ed spero anche per voi tutti di scultura questa e' una bella oportunita  ad presentare chi siamo . cosa facciamo etc etc etc...  a gente  [ cosi detto nell ambiete ]  detta i lavori.
alla prossima reunione tra 2 settimane  ne parleremo piuy' aprofondamente.
 saluti ed grazie
franko b

tratto dal diario/appunti del mio lavoro
[...] A volte ci sono delle sorprese, altre volte delle delusioni, come tutto ciò che emerge, ad un tratto.
OCCHIali OCCHI CON ALI
I miei occhiali sono diventati ora Ragni, ora Uccelli, ora colpiti a morte da una pistola, tagliati da un coltello, ora bucati, ora piangenti.
I miei occhiali sono diventati tutto quello che guardano, ma non come fa uno specchio (non sono semplici oggetti riflettenti), sono oggetti che
  • accolgono, curano
  • scaldano chi sente freddo
  • chi ha bisogno di bere, di dormire, di baciare e abbracciare...
  • creano un segreto
  • RIFLETTONO
    latino RE (di nuovo) FLECTERE (piegare) - RIPIEGARE/RIVOLGERE LA MENTE
gioco-illusione-dramma [...]







pubblicità shampoo

....

Heart-eartH Art Project

http://herartearthartproject.blogspot.com/

è il link al blog del progetto che sto portando avanti da qualche mese a questa parte.
Sarei felice di avere qualche vostra opinione, e sopratutto la vostra collaborazione.

Vorrei poter spandere questo progetto il più possibile.
Vorrei che arrivasse a paesi e luoghi lontani.

la stagione dell amore



guardate quanto e' bello il balletto di battiato...che glie voi di'? un mito...

l'arte di rimorchiare

gli uccelli




Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.
Aprono le ali
scendono in picchiata atterrano meglio di aeroplani
cambiano le prospettive al mondo
voli imprevedibili ed ascese velocissime
traiettorie impercettibili
codici di geometria esistenziale.
Migrano gli uccelli emigrano
con il cambio di stagione
giochi di aperture alari
che nascondono segreti
di questo sistema solare.
Aprono le ali ecc.
Volano gli uccelli volano
nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnate
a questa parte di universo
al nostro sistema solare.

da sogno...

Un giorno








ORLANDO


"La missione del poeta è dunque la più alta di tutte, continuò: le sue parole giungono dove le altre non sono udite. Al povero e al malvagio ha giovato più una canzoncina di Shakespeare che tutti i predicatori e i filantropi del mondo. E nè tempo, nè devozione sono mai eccessivi, se sono spesi per rendere meno distorto il veicolo del nostro messaggio. Dobbiamo modellare le nostre parole fino a farle diventare l'involucro più sottile dei nostri pensieri. I pensieri sono divini, ecc."
"Orlando" - Virginia Woolf
un consiglio.

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