This is the blog for Franko B's sculpture class at Accademia di Belle Arti di Macerata, Italy.

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work in progress


l'estremo rifiuto...(la prima volta che fontana suscita una emozione)...

Quello sfregio ai tagli di Fontana
Quando l’arte suscita rabbia

Scoperto sputo su un'opera alla Gnam di Roma. La soprintendente: un diffuso luogo comune dire quella roba so farla anche io. E annuncia una nuova mostra


ROMA — Uno sputo. Per Chi è sfregio. Su un’opera di Lucio Fontana («Concetto spaziale- Attese», 1968, cinque tagli su tela dipinta di bianco) dal valore di almeno 9 milioni di euro, almeno così è stata venduto un altro «Concetto spaziale » da Christie’s il 12 aprile 2008. S’era visto ogni vandalismo contro l’arte: martellate per la Pietà di Michelangelo o per il Nettuno di piazza della Signoria a Firenze, graffiti sui «Savi» di Melotti aMilano, segni di pennarello contro Pollock. Ma mai uno sputo, gesto fisiologico di disprezzo e rifiuto estremo.

È accaduto mesi fa alla Galleria nazionale d’arte moderna (straordinario museo che ospita capolavori di Balla, Morandi, De Chirico, Duchamp, Modigliani solo per citarne una manciata). Se ne è parlato a lungo, all’interno della Galleria, ma mai all’esterno. L’episodio è stato raccontato dalla soprintendente Maria Vittoria Marini Clarelli durante un recente ricevimento organizzato dall’Associazione Amici dell’Arte Moderna presieduta da Angelo Bucarelli.

Ecco la ricostruzione di Marini Clarelli: «Eravamo nel marzo 2009, stavamo spostando alcune opere per organizzare la mostra su Cy Twombly. Abbiamo staccato Fontana. E lo sfregio, chiamiamolo così, è apparso subito chiaro. In basso, verso un angolo. Indubbiamente uno sputo finito sul vetro trasparentissimo che protegge l’opera. C’era, diciamo, una "densa opacità" su quella superficie». Nulla di grave, dunque. È bastata una normale ripulitura e tutto è tornato al suo posto.Ma il gesto simbolico ha fatto riflettere. Ancora Marini Clarelli: «Il sistema di allarme entra in funzione solo quando qualcuno supera i 45 centimetri di distanza. Chi ha sputato, lo ha fatto ad almeno mezzo metro ». Dunque determinazione e «mira» chiara: non casualità. Ma perché, soprintendente? «Chiunque l’abbia fatto, aveva in mente un’idea precisa. Cioè che lo sfregio all’arte non era il suo sputo ma proprio i tagli di Fontana. Un diffuso luogo comune è il seguente: ma quale arte, quella "roba" so farla anch’io».

Fontana al lavoro fotografato da Ugo Mulas
Fontana al lavoro fotografato da Ugo Mulas
Per questo Marini Clarelli rimanda a un interessantissimo studio del 2008 commissionato proprio dalla Galleria alla Electa: «Esperienza e conoscenza del museo/ indagine sui visitatori della Galleria nazionale» a cura di Maria Mercede Ligozzi (Coordinatore delle Indagini sul pubblico della Galleria) e Stefano Mastandrea (Docente di Psicologia generale a Roma III). Lì si scopre, studiando le risposte del pubblico (pagina 99), che Fontana viene percepito come «non-arte». Una osservazione di una visitatrice accompagnata dal marito: «La tela alla Fontana, no, la rifiuto proprio. Vado pure sulle barricate per dire che la rifiuto...». Infatti nella ricerca generale l’autore che, tra tutti, ha attirato la maggiore quantità di risposte indicate come «perplessità » è stato proprio Lucio Fontana. Chi lo ammira senza strumenti critici, insomma, non riesce ad afferrare, spiega il testo della ricerca a pagina 80 «il significato di quei "tagli sulla tela" e il significato del superamento, da parte di Fontana, del passaggio dalla superficie alla rottura della superficie ».

Esattamente la sensazione di «non-arte» indicata da Marini Clarelli. La quale aggiunge: «Il fastidio e l’irritazione è soprattutto una caratteristica del pubblico appena adolescente. Tipico di chi viene qui, magari con una visita scolastica, e a quattordici anni dice: "mio fratello è più bravo"».
Per offrire una risposta critica a una simile domanda di conoscenza, Marini Clarelli e la Galleria hanno deciso, in vista del riallestimento del museo per il bicentenario dell’Unità d’Italia, di proporre dal prossimo 13 maggio una mostra dedicata al concetto di taglio nel Novecento. Sarà curata da Livia Velani, direttore delle collezioni del XX secolo: «Si partirà da Klimt e, attraverso tutte le avanguardie, si approderà ai nostri giorni. Proprio Fontana sarà il protagonista perché esporremo un suo "Soffitto" lungo 8 metri, commissionato nel 1960 dall’industriale milanese Melandri, ora di proprietà del gallerista milanese Amedeo Porro e del gallerista britannico Ben Brown. Intorno altre opere di Fontana (inclusa quella «insultata ») quindi Burri, Manzoni, Muchetti...». Quante cose può produrre uno sputo in un museo «intelligente». Persino il bisogno di una mostra.

SKYPE MARTEDI ALLE ORE 3 IN SCULTURA

cari studenti ,  martedi 16 febraio alle  ore 3 cerchero di contatarvi per via skype , per una   piccola chiacherata , piu che altro per vedere se tutto  va bene . se avete domande e per  anche cercare di organizzare la visita al mambo.  .
ok ?

GROTTE...

  cari  studenti di scultura ,  allora sembrerebbe  che tutto sia a posto rigurdando  l'uso delle grotte  per la classe di scultura ( almeno  fino a luglio ) poi si vedra.
 
ho deciso di fare una selezione  tra  i  studenti   dell 1, 2, 3, anno  triennio ed  1,  2 biennio.
  gli studenti che penso potrebbero   andare su  per   questi 3 mesi    sono.

 marco ,   grace , sasso , fabrizio,  andrea ,   jaccopo , beniamino ,   michele , monica,  fabiola.

quando torno all 1 di marzo ,  queste persone prenderanno  un posto  nelle grotte 

ok ?

l'anno prossimo mettero'  un altro gruppo   vedendo anche le esigence.



Ci sono delle strade
che dovremmo trovare da soli,

ma a volte è qualcun altro o
qualcos'altro a indicarcele.


  • Oggetto trovato = Il tronco
  • Titolo lavoro: "Il tempo percorso"
  • Sviluppo lavoro:
-Fase 1 Il tempo della Natura,
-Fase 2 Il tempo dell'Uomo,
-Fase 3 Il tempo della Tecnologia,
-Fase 4 L'assenza del tempo (In lavorazione)

Fase 1







Fase 2










Fase 3

riunione di classe

Mercoledi 3 febbraio 2010

Riunione di classe.
Anche questa volta, democraticamente, è stato introdotto un foglio bianco, è passato sul tavolo e con lui, la possibilità di annotare domande problematiche dubbi e questioni che abbiamo da esporre.

Londra:
per quanto riguarda il viaggio per Londra, dal 3 maggio al 7, ogni studente si è organizzato per il viaggio in maniera singola o collettiva, per quanto concerne il pernottamento si può consultare l’ostello di Sant Paul. Questo ostello ha la peculiarità dell’essere membro, per qualsiasi tipo d’informazioni possiamo accedere ad esso tramite questo indirizzo mail: stpauls@yha-org.uk


Il Mambo:
come abbiamo detto più volte occorre girare e vedere mostre, per questo potremmo andare al Mambo di Bologna il 3 marzo 2010 www.mambo-bologna.org. Si sta pensando di affittare un autobus per ridurre la spesa, si presume un costo che vada dai 20 ai 25 euro circa, ancora da stabilire con certezza.

Artisti che lavorano con materiali e non solo a livello concettuale:
prendendo spunto dalla domanda fatta durante la riunione, riguardante la proposta di fare lezione su artisti che lavorano principalmente sui materiali, si apre un dibattito. Gli artisti proposti dal Professore Franco Bosisio, apparentemente sembrano lavorare soltanto a livello concettuale, ma in realtà in loro c’è un lavoro anche sulla materia. Questi documentari artistici mostrano modalità di lavoro diverse tra di loro, ma hanno in comune un lavoro fisico su materiali. Dobbiamo renderci conto che lo spessore di questi artisti internazionali, che hanno dietro un supporto economico che proviene da diverse fonti (come sovvenzionamenti statali, vincite di concorsi etc…) lavorano con
equipe e spesso hanno già lavorato in maniera solitaria sulla materia. Per quanto riguarda il problema della lingua in questi documentari, perché totalmente in inglese, è possibile fare un preambolo sull’artista in questione prima che inizi il documentario in modo da avere una sorta d’introduzione ad esso. Le letture che vengono proposte sono imput per ampliare il nostro orizzonte artistico e sarebbe banale parlare di artisti che già conosciamo, ma sono ben accetti dei suggerimenti. Sono stati lasciati nel Pc del laboratorio le letture fatte in questi mesi, al quale è possibile accedere e copiare.

Skype:
nel pc del laboratorio è già presente il programma skype che è un software proprietario freeware di messaggistica istantanea e VoIP, che unisce caratteristiche presenti nei client più comuni (chat, salvataggio delle conversazioni, trasferimento di file) ad un sistema di telefonate basato su un network Peer-to-peer. Tale sistema ci darà la possibilità di poter comunicare in maniera istantanea eventuali problemi o dubbi con il professore Franco Bosisio anche attraverso video conferenze.

Modella:
tutti i lunedì mattina Valentina è disponibile per le pose di disegno dal vero.

Mostra al Terminal:
per quanto riguarda lo spazio per eventuali mostre collettive di fine corso, possiamo utilizzare il Terminal. Potrebbe essere interessante creare una giornata espositiva dove tutti gli studenti di scultura possono esporre per un giorno. A tale proposito stiamo chiedendo uno spazio all’interno dell’Accademia da poter adibire a studi personali ed espositivi.
Grazie e buon lavoro.

calendario lezioni

CALENDARIO LEZIONI MARZO

-LUNEDì MATTINA 1 MARZO 2010
Consiglio professori (No classe)
-LUNEDì POMERIGGIO 1 MARZO 2010
Ore 14.30 ONE TO ONE colloqui

-MARTEDì MATTINA 2 MARZO 2010
Ore 10.00 ONE TO ONE colloqui
-MARTEDì POMERIGGIO 2 MARZO 2010
Ore14.30 CLASSE FRONTALE

-MERCOLEDì MATTINA 3 MARZO 2010
Visita al Museo MAMBO di BOLOGNA

-GIOVEDì MATTINA 4 MARZO 2010
Ore 10.30 riunione di classe
-GIOVEDì POMERIGGIO 4 MARZO 2010
Ore 14.30 ONE TO ONE colloqui

riunione di classe

Mercoledi 3 febbraio 2010

Riunione di classe.
Anche questa volta, democraticamente, è stato introdotto un foglio bianco, è passato sul tavolo e con lui, la possibilità di annotare domande problematiche dubbi e questioni che abbiamo da esporre.

Londra:
per quanto riguarda il viaggio per Londra, dal 3 maggio al 7, ogni studente si è organizzato per il viaggio in maniera singola o collettiva, per quanto concerne il pernottamento si può consultare l’ostello di Sant Paul. Questo ostello ha la peculiarità dell’essere membro, per qualsiasi tipo d’informazioni possiamo accedere ad esso tramite questo indirizzo mail: stpauls@yha-org.uk


Il Mambo:
come abbiamo detto più volte occorre girare e vedere mostre, per questo potremmo andare al Mambo di Bologna il 3 marzo 2010
www.mambo-bologna.org. Si sta pensando di affittare un autobus per ridurre la spesa, si presume un costo che vada dai 20 ai 25 euro circa, ancora da stabilire con certezza.

Artisti che lavorano con materiali e non solo a livello concettuale:
prendendo spunto dalla domanda fatta durante la riunione, riguardante la proposta di fare lezione su artisti che lavorano principalmente sui materiali, si apre un dibattito. Gli artisti proposti dal Professore Franco Bosisio, apparentemente sembrano lavorare soltanto a livello concettuale, ma in realtà in loro c’è un lavoro anche sulla materia. Questi documentari artistici mostrano modalità di lavoro diverse tra di loro, ma hanno in comune un lavoro fisico su materiali. Dobbiamo renderci conto che lo spessore di questi artisti internazionali, che hanno dietro un supporto economico che proviene da diverse fonti (come sovvenzionamenti statali, vincite di concorsi etc…) lavorano con
equipe e spesso hanno già lavorato in maniera solitaria sulla materia. Per quanto riguarda il problema della lingua in questi documentari, perché totalmente in inglese, è possibile fare un preambolo sull’artista in questione prima che inizi il documentario in modo da avere una sorta d’introduzione ad esso. Le letture che vengono proposte sono imput per ampliare il nostro orizzonte artistico e sarebbe banale parlare di artisti che già conosciamo, ma sono ben accetti dei suggerimenti. Sono stati lasciati nel Pc del laboratorio le letture fatte in questi mesi, al quale è possibile accedere e copiare.

Skype:
nel pc del laboratorio è già presente il programma skype che è un
software proprietario freeware di messaggistica istantanea e VoIP, che unisce caratteristiche presenti nei client più comuni (chat, salvataggio delle conversazioni, trasferimento di file) ad un sistema di telefonate basato su un network Peer-to-peer. Tale sistema ci darà la possibilità di poter comunicare in maniera istantanea eventuali problemi o dubbi con il professore Franco Bosisio anche attraverso video conferenze.

Modella:
tutti i lunedì mattina Valentina è disponibile per le pose di disegno dal vero.

Mostra al Terminal:
per quanto riguarda lo spazio per eventuali mostre collettive di fine corso, possiamo utilizzare il Terminal. Potrebbe essere interessante creare una giornata espositiva dove tutti gli studenti di scultura possono esporre per un giorno. A tale proposito stiamo chiedendo uno spazio all’interno dell’Accademia da poter adibire a studi personali ed espositivi.
Grazie e buon lavoro.