This is the blog for Franko B's sculpture class at Accademia di Belle Arti di Macerata, Italy.

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roxy

mi rivolgo a yesenia e gioia (o anche a chi sa notizie a riguardo). visto che il 10 novembre inaugurate al roxy vorrei sapere da voi quando avete intenzione di andare a sistemare le vostre cose così io libero tutto. gabriella mi aveva chiesto di lasciare le mie opere fino al prossimo ragazzo quindi ditemi quando volete che tolgo! grazie mille.

contatti Beniamino

Ragazzi se avete bisogno di aiuto questi sono il mio numero di telefono e la mia mail:
3453249329
benia.strani@libero.it

my bad works:



1_Murales provincia ./2_ Lavoro sfruttamento operaio:ho realizzato un mio manifesto, raffigura l'operaio che è costretto a lavorare con forza dal suo datore di lavoro ,che lo tira con una corda , ma lui cerca di opporsi. (1.20cm x 80), la cassa porta atrezzi invece è un oggetto simbolico che raffigura un orologio. Esso stà a rappresentare che anche se è passato più di un secolo dalle prime lotte operaie ed ora viviamo in una società super avanzata, ancora oggi il probblema dell'povero operaio non è risolto se non peggiorato.



3_ Lavoro : la mia visione della montagna...

AVVISO

Lunedì 31 Ottobre inizierà il seminario di "Modelling"
seminario integrato alla cattedra di scultura


Obiettivi formativi:


Il seminario è rivolto a tutti gli iscritti alla cattedra di scultura, in particolar modo agli studenti dei primi anni del triennio, ed intende fornire le conoscenze di base teorico/pratiche di modellazione che fanno riferimento alla scultura sia di tipo tradizionale che sperimentale.
La prima fase del corso si concentrerà principalmente verso un corretto approccio con i materiali ed ad un appropriato utilizzo delle attrezzature e degli spazi a disposizione nel laboratorio di scultura, ponendo l’attenzione sull’importanza del rispetto delle norme di sicurezza individuali e collettive nell’ambiente di lavoro e sulla cura di quest’ultimo.
La seconda fase del corso si concentrerà nella realizzazione delle opere di ogni studente in base al proprio percorso artistico analizzando e sviluppando ogni progetto già discusso e accordato con il titolare di cattedra.


Argomento:

Il seminario tratterà i seguenti temi
1. Approccio con i materiali;
2. Corretto utilizzo delle attrezzature e fondamenti di sicurezza sui luoghi di lavoro;
3. Tecniche di modellazione (tecniche di formatura, tecniche di saldatura, assemblaggio meccanico, intaglio,ecc.);
4. Realizzazione di opere in base al percorso artistico di ogni singolo studente;


Modalità di insegnamento:

Lezioni frontali teoriche e pratiche, con ausilio di tutte le attrezzature ed i materiali a disposizione nel laboratorio.

Il seminario sarà strutturato sulla base di 10 incontri, un uncontro alla settimana

orario:

9:00-13:00 / 14:30-18:30


Bibliografia:

 Clérin Philippe, Manuale di scultura, Tecniche,materiali,realizzazioni; Sovera editore, 2011 nona ristampa
 Giuffredi Augusto, Formatura e fonderia, guida ai processi di lavorazione, Alinea, 2010
 Fiorani Eleonora, Leggere i materiali, Edc Lupetti, 2000
 Dorfles Gillo, Vettese Angela, il novecento, protagonisti e movimenti, Atlas, 2005
 Foster H., Krauss R., Bois Y-A., Buchloh B., L’arte dal 1900, Zanichelli, 2006

Per qualsiasi informazione o chiarimento: cingolanimarco.2@gmail.com

Oggeto Trovato

Pensando a l´oggetto trovato mi venivano in testa tante idee diverse. Cos´è l´oggetto? L´uomo può dotare ad un oggetto di un particolare significato, si appropia di un oggetto della realtà e li dà significato. Nel processo creativo, ci partiamo dal oggeto al simbolo o metafora visiva como ponte tra oggetti e sentimenti, e lungo questa linea dicciamo che l´oggetto trovato è un oggeto che può essere riscoperto è anche uno strumento per penetrare nei ricordi che per mezzo di loro si svegliano.
A seguito di questo filo ho troato una proposta iniziale, la visione del bambino. Come l´innocenza e l´ignoranza del valore delle cose materiali trasforma e distorce gli oggeti dando il carattere di illusione. Il bambino crea un divario tra la realtà e il mondo interiore dando origine al gioco. Così, ricordava come era la sensazione di exxitazione che sente un bambino quando trova qualcosa; come una cosa che ai nostre occhi sarebbe trascurabile, per lu può essere un mondo nuovo. Così, ho pensato di fare una nstallazione che mostre diversi oggetti e le due visioni (adulti e bambini). Come primo oggetto ho pensato en un tasto. Si vedrebba un pannello verticale in cui centro sarebbe un ripiano con la chiave e la visione a i laterali del bambino e dell´adulto, ponendo spioncini a diverse altezze. Il bambino vedrebba un modello di una casa che si apre con questo tasto, con giochi e l´adulto un pezzo di metallo. Vorrei che si può vedere dal sponcini dal adulto anche la visione del bambino, ma non direttamente perchè tutti siamo bambiani prima che adulti, ma se non c´è l´immaginazione, il ricordo della stessa rimane in noi.
A seguito di un´altra linea di pensiero cirsca l´oggetto trovato, ho pensato a una installazione per parlare di come il grado di necessità trasforma gli oggetti. Secondo la società che si abita, un oggeto ha durata diversa. Questa "vita" dell´oggetto è data dal unione che il propietario può avere oppure la funzionalità. In base alla sua funzionalità buttiamo tanti oggetti (plastica, lattine, cartini, etc.) perché non abbiamo trovato alcun uso per loro o perché prendiamo qualche altro più funzionale ed effettivo. In alcuni societè di classi più basse, gli oggeti che buttiamo estendono la loro "vita" fino alla fine. Questa idea nasce dalla mia sperienza personale in paesi che non hanno i mezzo in cui tale un barattolo vuoto, diventa il tetto, iltrasporto di acqua e anche i motivi della casa. Così pensavo n´una installazione in cui si veda prima un scattolo trasparente con gli oggetti scartati da noi e poi fare una stanza/casa con loro. Sarebbe interessante anche da condividere con il popolo posizionando il cubo prima in un luogo pubblico dove la gente buttono i rifiuti.

Ana Doreste (Erasmus Spagna)

ETEREOGENIA


Cari amici vicini e lontani vi aspetto tutti giovedì 10 novembre alle 17.00, Spazio Mirionima, Macerata.

il 10 di novembre ...

cari  mettete nell diario , il 10  di novembre sera ci saranno 2 mostre in macerata , una di attinia alla mirorama , e l'altra all roxy con  yessenia e  gioia  . andiamo a tutte ed 2 .  x x x

dove siete tutti?

cari  ragazzi  dell bieninnio ed altri anni dell triennio ,di scultura, per favore  date un buon esempio ai ragazzi nuovi ?  o volete sempre fammi fare delle brutte figure?
quelli dell biennio che stanno facendo la tesi sono anche loro pregati di usare il blog della classe. grazia ed nicolo' ok?

fabiola ?  cristina? giuliano? sylvia? francesca ? luca? beniamino? beatrice?  simone ?  chi manca? + i ragazzi dell erasmus dove sono ? c'e altra gewnte nuovaz inscritta che io non so?
 dove sono i zii ele zie dell corso ? beniamino? , grazia ? ed simone ?

per favore passate la voce a tutti.  e' importante  perche se non usate il blog sarete  puniti quando si arrivera al voto  finale dell esame.
perche?
perche' conta come non presenza .
ok?
spero che ci cappiamo.
grazie

era ora.

finalmente, dopo MESI non so che cosa ho toccato o fatto ma ho risolto il problema del non riuscire a postare. non capisco perché queste cose strane capitino solo a me.
Ciao Franko sono Morgan, Forse mi iscrivo insieme ad un'altro ragazzo per il biennio ma a fine ottobre per via del lavoro. Dal calendario ho visto che sarai a Macerata il 28/29 ottobre, quindi ci vediamo in Accademia!
Grazie A presto
Morgan M.

PER VOSTRA INFORMAZIONE . se non sapete qualcosa che riguarda scultura per favore chiedete a me prima . SONO QUI SEMPRE anche quando sono invisibile...

Ciao Franko, ti volevo soltanto informare che sono stato in accademia ed ho parlato con alvisa, ho firmato la richiesta ed ho consegnato il mio curriculum ed una bozza di programma che ora ti invio in allegato.( ho preparato anche una piccola bibliografia di riferimento che però ancora devo mettere in maniera definitiva )
A questo punto dobbiamo solo decidere in che giorno essere in accademia e comunicarglielo....mi sono sentito con Fabrizio ed avevamo in mente di metterci d'accordo per fare delle lezioni coordinate in modo tale che i due seminari risultino complementari.
Pensavo di essere in laboratorio ogni lunedì a partire dal 24, ma prima di deciderlo in maniera definitiva volevo sentire te e Fabrizio. Ho riflettuto anche sul fatto di fare un lunedì a testa, ma credo sia più utile avere due seminari la settimana così da dare un'offerta didattica più continuativa lavorando con i ragazzi almeno 1 giorno la settimana finendo tutto il nostro seminario entro il primo semestre.
Che ne pensi?
Ti chiamo domani pomeriggio così da fare il quadro completo del seminario, tenendo sotto mano il calendario e definire tutto.
Buona domenica!
A presto, Marco

CHI E' NUOVO A SCULTURA????

 vorrei sapere quanti studenti nuovi abbiamo includendo  mattia ed  filippo  quelli del triennio ed biennio ed erasmus , grazie .
chi si e' non ancora presentato come studente mio ad me  via e mail or personalmente , PER FAVORE DITTEGLI DI CONTATARMI..
GRAZIE 10,0000
FRANKO

Idea del mio lavoro sull'oggetto trovato

Sin da quando io mi trasferii nella mia attuale casa, il che vuol dire da quando ero bambino, andando alla scoperta di tutto quell'ambiente fino ad allora sconosciuto a me, entrai nella vecchia stalla che mio padre aveva trasformato in un laboratorio per fai-da-te. Questo posto era pieno (e lo è ancora) di vecchi attrezzi e pezzi di ricambio di motori e molte altre cose. Una cosa in particolare mi ha sempre attratto: tra tutti qui pezzi di motore che per me sono stati sempre sconosciuti (ancora adesso di motori non capisco molto) sono stato tartassato dall'ignoto significato che potevano avere, chiaramente a livello tecnico.
In questo lavoro ho cercato di porre un accento sui significati che diamo alle cose. Infatti, magari non rendendocene conto, ogni volta che troviamo qualcosa, automaticamente cerchiamo di darle un significato. Curioso è il caso di come in latino i verbi "trovare" ed "inventare", si traducano entrambi con il verbo "INVENTARE". In questo passaggio di significato ho deciso di voler creare un'istallazione in cui gli spettatori che entrano in contatto con essa siano portati a ricercare un significato all'oggetto che "trovano" in essa. Il fatto di porre un accento sul verbo INVENTARE è per far capire che il significato le cose ce lo hanno fintanto che glielo diamo noi. Quindi ho pensato come il significato di ogni cosa che noi troviamo, magari sia una invenzione: con questo non dico che non bisogni cercare e dare un significato alle cose, ma che non bisogna prendere quei valori collettivi come fossero dei valori giusti perchè sono in tanti ad averne. Il concetto di bene e male cambia di sfumature magari impercettibili di persona in persona ognuno secondo la propria esperienza, e con questo intendo dire che il valore che ogni oggetto ha per noi, forse valga per noi soltanto, e per questo noi dobbiamo difendere la nostra realtà, non andando in collisione con l'identità degli altri ma cercando di crescere con le diverse identità che tutti ci mostrano. I valori come la religione e la morale sono frutto di questa ricerca di un significato, ma sono ormai degenerati in una questione di supremazia su tutto il resto: una persona che per una qualche ragione è portata a commettere degli errori perchè segue una morale che deriva da una diversa cultura, ad esempio, viene vista come un'offesa alla nostra società, e una persona che nasce in un ambiente religioso e arriva al punto di voler intraprendere una strada che esce da quell'ambiente viene quasi visto come un eretico del medioevo. Siamo rimasti in un'epoca di fermo, statica, senza un progresso ma anzi con un regresso dovuto a questa società stantia in cui i significati devono essere oggettivi, per tutti come la maggioranza intende che tutto sia. Vorrei che quando qualcuno entri in contatto con il lavoro che ho in mente arrivi a dire: ma che senso ha? Che vuol dire? Che significato c'è dietro? Ed io vorrei poter annunciare a tutti di come il significato c'è ed è davanti agli occhi di tutti: le cose hanno solo il significato che gli vuoi dare, e se per te una cosa non è chiara o non trovi il senso, non chiamarla con un nome sofisticato; quella cosa rimane un mistero, ed è inutile fantasticarci cose assurde sopra. Il significato va cercato, ma non bisogna prendersi in giro con le proprie idee.

L'istallazione che ho pensato è semplice: vorrei appendere una parte di un motore che ho a casa, oppure diversi oggetti, con delle catene e appesi ad essi dei cartelli con scritto "ANCHE TU LO STAI CERCANDO?" naturalmente riferito al significato. Naturalmente molto di ciò che ho scritto sopra sono soltanto pensieri collegati all'argomento e non sono contenuti direttamente nell'istallazione. In essa vorrei solo porre l'accento sulla ricerca del significato delle cose che le persone trovano.
Io e Mattia abbiamo chiesto anche quando cominceranno le lezioni con Marco Cingolani e ci hanno risposto che inizieranno dal 7 novembre. Comunque dovranno appendere un foglio nella bacheca appena possibile con scritto eventuali cambiamenti di programma.

How we doing ?

Innanzitutto la novità è che è arrivata una "nuova" ragazza del primo anno che fa compagnia a me e a Filippo : Cristina ... gli abbiamo già accennato il programma e il tema sull' oggetto trovato . Per il resto tutto bene , aperte qualche disorganizzazione dell' accademia a livello di orari ... ma penso che sia normale per le prime settimane !!! Noi continuiamo con l'elaborato sull'oggetto trovato ... Sperando di trovare quello giusto .... Ma ora che abbiamo l'aula di scultura bella lucida e il nostro ufficio nelle grotte siamo ben motivati!!!

PLEASE SUBSCRIBE TO THE BLOG ...

how we doing? come va ?

perfavore  voglio vedere attivita ....
i wan to see  activity here , please.

APPUNTI DELLA RIUNIONE DEL 06/10/2011...(UN Pò IN RITARDO SORRY)

Benvenuti o bentornati all'inferno dice franko b seduto alla tavola quadrata al meno due dell'aula di scultura all'accademia di belle arti di macerata.
Dopo le presentazioni dei nuovi e dei vecchi studenti presenti. I professori Franko B e Fabrizio Sibona introducono le loro materie e i loro programmi; Franko b professore della cattedra di scultura Fabrizio Sibona di metodologia della progettazione. Entro la fine di novembre sarà assunto un tecnico di laboratorio per due tre mattine settimanali e un contrattista di disegno in modo da garantire l'apertura dello studio di scultura.
I blog è il mezzo di comunicazione per ogni tipo di iniziativa o problema.
S'intende stabilire all'interno del laboratorio un rapporto solidale di aiuto tra i vari studenti, collaborando tra di loro supportati dagli zii: Mariagrazia Cortellino,  Beniamino Strani e Simone Costanzi.
Grotte: ogni studente è pregato di scegliersi un posto nelle grotte tenerlo pulito, e renderlo come casa propia.
Cave: Sasso: Alessandro Virgulti mette a disposizione agli studenti di scultura il suo studio ad Ascoli Piceno, frazione Rosara, per utilizzare e sperimentare il Travertino.
Esperienze che seguono il lavoro artistico degli alunni.
Ex UPIM: l'Accademia mette a disposizione agli alunni lo spazio espositivo dell'ex UPIM.
Casa di Fabrizio Sibona: il professore Fabrizio Sibona mette a disposizione la sua abitazione per esposizioni e per interagire con il comune di Morrovalle.
Roxy Bar: spazio espositivo, apre i battenti il 10 novembre 2011 per l'esposizione di Iesenia e Gioia. Aprendo le porte alle mostre del nuovo anno accademico.
Londra: Aprile-Maggio visita didattica organizzata da Franko B.
Stefano Teodori membro della consulta insieme a Giuliano Ciarloni esprimono due voti al consiglio accademico perciò importante aiuto per gli studenti.
In accademia nel laboratorio sulle pareti di scultura sono presenti la bibliografia e il programma del corso.
Inoltre per aiutarci a divulgare la cultura, sulle pareti di scultura è presente una lista con tutti i libri che si hanno a disposizione per eventuali scambi.
Enzo Mari: importante design italiano che sarà in accademia, in collaborazione con il professor Fabrizio Sibona, per un eventuale workshop con gli studenti.
PERCHE` MI SVEGLIO LA MATTINA ?
This is a big question....
Certe volte me lo chiedo pure io ... Io penso che la mattina mi sveglio per la voglia di provare, trovare nuove emozioni , che la vita ogni giorno riserva ... Queste emozioni vanno pero` ricercate e ``e non cadono dal cielo``; ricercate nelle piccole cose, quelle cosi dette ``cazzate`` che pero` a te fanno sentire e provare qualcosa,quelle soddisfazioni per cui vale la pena vivere.
L`arte ....cosi` comunemente chiamata o comunque l`espressione di te che vuoi mostrare tirandola fuori dal tuo io interiore ; per me e` la partenza , l`inizio del gioco , della ricerca ....anche lo stesso vivere quotidiano e` arte, perche` tu in fondo non fai nulla senza una motivazione , scopo, un perche`.
Tutto sta nel sapersi mettere in gioco e spingersi oltre i propri limiti. Osservare ed imparare da cio` che ci circonda e se e` necessario abbassare la testa con umilta` se c`e` qualcuno con piu` esperienza da poter seguire . Tuttavia se ``il gioco vale la candela `` lottare con tutte le proprie forze fino a che non si e` ottenuto il risultato cattivo o buono che sia....Non importa se non raggiungi lo scopo e vai in errore , l`importante e` rialzarsi , non demoralizzarsi e riprendere il cammino , la ricerca....
Io sento che ho scelto questa via tortuosa come mezzo , come conoscenza di me stesso e di continua riflessione e ricerca... la competizione e l`orgoglio non sono in sintonia con l`essere artista , ma bisogna saper ascoltare cio` che ogni esssere prova dentro e vuol mostrare ....

Mattia Graziadei

Mi presento son Filippo


La risposta alla domanda "perchè ti alzi la mattina" per me non ha una risposta se non quella del "cerco di esistere". Ogni persona vive nella scelta continuamente. Da quando si nasce fino a che non si rimane in vita, le persone scelgono di dare un senso al fatto che può scegliere di fare una cosa piuttosto che un'altra. E' vero, se non si può arrivare a risposte riguardo l'esistenza di un qualsivoglia dio, non si può rispondere a questa domanda, pertanto una risposta io non la ho. Ma so per certo che io comprendo due scelte: la prima è del rimanere immobile nel letto e lasciarmi distruggere dal tempo, la seconda invece è quella di vivere, di impormi in uno spazio, facendo un solco indelebile nel tempo e cercando di fare qualcosa. L'arte per me coincide con la vita. Ogni persona è artista, chi cosciente, chi non, perchè già dal fatto che si alza la mattina sta attuando una scelta, un'azione secondo i suoi sentimenti, la sua situazione, le sue paure. Il fatto per cui io voglio scegliere l'arte come mezzo della mia vita è perchè essa è la presa di coscienza di come uno sceglie di vivere; la vita, proprio perchè è arte, si deve esprimere nei gesti, nelle parole, nelle scelte, negli oggetti ed in ogni altra cosa che ogni persona produce. L'arte, fino a non molto tempo fa, era intesa come una scelta comunicativa (ad esempio faccio un quadro per esprimere qualcosa a chi lo vede), ma, secondo me, dovrebbe assumere il significato più ampio di vivere. Chi la mattina quando si sveglia non tiene conto del suo aspetto, magari del suo abbigliamento, magari di sistemare i baffi o di pettinarsi i capelli secondo ciò che a lui piace? Ecco ognuno è attore e artista della propria vita!

riunione scultura

salve ragazzi
vi informo che mercoledì 5 ottobre alle ore 11.00\11.30
ci sarà la riunione di inizio corso per scultura...
a presto